Chi ha “inventato” il Rosario?

Chi ha “inventato” il rosario?

Il mese di ottobre è dedicato al Rosario, un oggetto e un modo di pregare molto diffuso. L’oggetto-rosario viene messo normalmente fra le mani di tutti i cristiani nel momento della morte, anche se in vita quell’oggetto non l’hanno mai utilizzato. Si usa così. Lo metteranno anche a noi. Ma che cos’è il rosario? Da quando è entrato nelle abitudini dei cristiani? Il rosario è stato “inventato” da San Domenico nel 1214, gli stessi anni in cui visse San Francesco. Ma molto prima l’abitudine a pregare in modo ripetitivo risale alla cosiddetta “preghiera del cuore” praticata nell’ortodossia, cioè nell’oriente cristiano. Consiste nella ripetizione costante di una breve preghiera per costruire un clima di pace interiore e di rapporto meditativo con il Signore. Ad esempio: “Kyrie eleison”, “Signore, abbi pietà di me” ripetuto tante volte. Un modo di pregare conosciuto anche dagli ebrei e presente nei salmi. Esempio tipico è il salmo 135 dove a ogni ricordo di intervento di Dio nella storia del mondo e di Israele si ripete sempre: “Eterna è la sua misericordia”.

Anche nell’islam è presente questo tipo di preghiera ed è proprio nell’islam che troviamo anche l’uso di una corona di 99 grani che ricordano i “bei nomi di Dio” e che il devoto fa scorrere fra le sue dita recitando una breve invocazione: “Gloria ad Allah” (33 volte), “Lode per Allah” (33 volte), “Allah è grande” (33 volte”).

San Domenico, come ricordavo, ha introdotto questa forma di preghiera molto semplice con la corona del rosario, una corona di rose da offrire al Signore per le mani di Maria, sua madre. Il santo Domenico dice di avere ricevuto quella corona fatta di 50 grani divisi in gruppi di 10 direttamente dalla Madonna. Se passate alle Zattere, a Venezia, vi suggerisco di entrare nella chiesa dei Gesuati. Sul soffitto di quella chiesa c’è un bellissimo affresco del Tiepolo che mostra la Madonna che consegna il rosario a Domenico e Domenico che lo distribuisce alla gente. Nella battaglia di Lepanto, combattuta contro i Turchi, i cristiani portarono la corona del rosario e vinsero quella battaglia il 7 ottobre del 1571. Il Papa Pio V decretò allora che il 7 ottobre di ogni anno si sarebbe celebrata la festa della Madonna del Rosario e che il mese di ottobre sarebbe stato tutto dedicato alla recita del rosario. Cinquanta volte l’Ave Maria meditando sui fatti principali della vita di Gesù e di Maria. L’Ave Maria fa da sottofondo ripetitivo, ma l’attenzione deve andare al “mistero” che si contempla.

don Fausto Bonini

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